Costruire è saper rinunciare alla perfezione

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mercoledì, 03 dicembre 2008
L’AMORE E’ GRATIS


lussingrande


Pagare... lo conosco questo termine.


Mi è nelle ossa da sempre.


Pagare per esistere, pagare per essere amata, pagare per essere ascoltata. Mangiare o essere mangiati..


Voglio mangiare anche io quello che mi spetta.


L’amore è gratis.

Postato da: Windhairtina a 11:04 | link | commenti (2)

martedì, 21 ottobre 2008
RISCALDARSI

Spiaggia Bray



















Ho quasi tutto quello che voglio ora... eppure sento dentro un amara sensazione di tristezza e rabbia.. come se queste due emozioni fossero abbracciate in un indissolubile colla di indistinto magma.. eppure a volte emerge chiaramente la rabbia.. e poi sinuosa quasi siamese la insegue la tristezza come un onda legata a doppio filo.




E l’impatto finale si risolve in una stanchezza fisica e mentale senza fine.. sembra spossatezza irrecuperabile, come quella di un ladrone giunto alla croce che ormai non cerca nemmeno più di recuperarsi perché si sente finito. Segnato irreparabilmente dalla sua colpa.




Ma la colpa è negli occhi di chi percepisce e nella pelle di chi vede...o nelle ossa e nello sguardo di chi la vive in prima persona?




Credo sia questo quello che mi fa male ora... il sentirmi indistinta da queste sensazioni.. come se io fossi loro e loro fossero me.




Sviscero bene la matassa in alcuni momenti e mi sento temporaneamente soddisfatta e piena del mio faticoso lavoro... e poi qualche tempo dopo mi vedo ancora immersa nel mio fango.. dentro quella densa brodaglia che mi ha fatto nascere e crescere.. spesso confusa.. e assorta nei miei sogni di nuotare in un acqua più pura. Quell’ acqua che mi meritavo, dove vedere chiaro e con gli occhi aperti.




Ora che scrivo le mie dita sono diventate fredde.




Attendono calore.. amore. Quell’amore che forse ancora non sanno procacciare dentro di sé. Si tengono e riscaldano l’una con l’altra ma un secondo dopo sono ancora fredde e si chiedono ancora perché non ci riescono, a scaldarsi nonostante tutto.




Già.. l’ho capito che cercano la casa.. dentro casa ci si sente caldi eh? Allora non siamo ancora a casa care dita mie.. e allora intanto vi canto una canzone.. e vi guardo con occhi limpidi che riscaldano..




 




 

Postato da: Windhairtina a 13:36 | link | commenti (2)

mercoledì, 10 settembre 2008
LE MERAVIGLIE DELL' ACQUA



Questa é la meraviglia che può coccolare e rasserenare le mie torbidezze.. l'ACQUA ...e non importa si tratti di una vasca artificiale con fondo blu o effetti ottici stile Mar dei Caraibi...parlo della semplice e naturale sensazione che mi da galleggiare..muovermi senza gravità come pesassi un chilogrammo.. Fare le spaccate al salto al rallentatore come fossi nella dimensione spazio/tempo di una puntata di Holly e Benji.


Parlo di quel fantastico sentire liquido che lasciai ben 29 anni fa quando vidi la luce di questo mondo rovescio.


Blup Blup...


Immergermi nell'ACQUA  é come sentire che qualcuno mi avvolge e mi sente..mi ascolta nel profondo. E capisce cosa mi scorre dentro...


All'acqua affido il mio sentire in questi strani giorni di fine estate.


Lei sa di sicuro e mi tiene.

Postato da: Windhairtina a 22:00 | link | commenti (2)

venerdì, 05 settembre 2008
Davanti o dietro la scrivania?


muro


Non dico di avere la certezza di un futuro felice con lavoro splendido, marito affettuoso + figli eccetera... dico solo che mi sento di denunciare questa porco giuda di Era schifosa che ci regala solo incertezza, vacuità, lunghiiiiiiiissssssime passeggiate sulle uova e un graaaaaaansupervuotoesistenziale. Poi mi scatta veramente il "la " depressivo perché penso che il mio lavoro, tra le tante cose.. è proprio quello di essere modello di una vita ben vissuta, ben tenuta, ben condivisa, ben ciccì, ben cicciò....


Tutte cose che so... e mi dispiace dirlo.. so che è uno di quei pensieri che non si comunicano perché sennò le persone hanno paura che ti ammazzi... ma qui trovo il coraggio di emanare al mondo questo pensiero che non è solo un pensiero così... ma è un’esperienza su questa Terra abbastanza lunga...


...A me questa vita non mi piace per niente. E non posso cercare di fare a meno di non pensarlo e ora anche di scriverlo a chi capiterà su questo blog.


Inutile che sto li a farmela piacere e che studio come un topo da biblioteca tutti i giorni per addestrarmi come un ermellino alla ricerca del suo perduto Re a convincermi che si... che della vita va cercato il senso profondo... nelle relazioni... nelle estreme ed inesplorate capacità e sensibilità umane... Chissenefrega delle capacità umane!!!!! Chi se ne importa del senso profondo delle cose... rileggo tutti i miei post precedenti e non capisco come ho fatto a scriverli, non comprendo proprio come posso essere stata fiduciosa a quel modo. E’ una gran fregatura svegliarsi ogni giorno e far fronte a tutto, per cercare di restare vivi e farlo al meglio. La mia motivazione a migliorarmi la vita è a paurosi minimi storici. Sarò anche depressa, sarò pazza, socialmente inutile al mondo, non sono nemmeno pazza del tutto...almeno se così fosse qualcuno potrebbe prendersi vagamente cura di me e dei miei bisogni. Qualcuno mi tenderebbe amorevolmente la mano e mi direbbe: "ok...siamo qui per aiutarti, per farti vivere qualcosa che alla fine ti farà cambiare le idee catastrofiche che hai ora sul mondo e su come gira".


Invece no... no per carità nemmeno quello...invece ho avuto la fortuna e l’ardire di costruirmi una vita in cui sono io la prima che ha bisogno che qualcuno mi tenda la mano.. e invece sono qui che imparo come tenderla io agli altri...con in testa il costante e perverso dubbio se davvero sono in grado.. e soprattutto se ho voglia di farlo.


Sono una povera crista anche io come quelli che seguo nel mio lavoro.. solo che per qualche scherzo del destino sono stata stabilita dall’altra parte della scrivania a dare consigli e direzioni di benessere.


OK.


Ora che ho detto come la penso torno a studiare.. in attesa di farmi stupire da quella stessa vita che tanti decantano come un dono inestimabile.


Mi piacciono le sorprese..

Postato da: Windhairtina a 16:47 | link | commenti (2)

mercoledì, 03 settembre 2008
Where we start - David Gilmour







Where we start is where we end



We step out sweetly, nothing planned



Along by the river we feed bread to the swans



And then over the footbridge to the woods beyond



We walk ourselves weary, you and I



There's just this moment



I light a campfire away from the path



We lie in the bluebells, a woodpecker laughs


Time passes slowly our hearts entwined



All of the dark times left behind



The day is done



The sun sinks low



We fold up the blanket, it's time to go



We walk ourselves weary, arm in arm



Back through the twilight



Home again


We waltz in the moonlight and the embers glow



So much behind us



Still far to go















Postato da: Windhairtina a 10:21 | link | commenti (2)

giovedì, 14 agosto 2008
Diffusione disarmonica

casetta




Sento un senso di sospensione. Disarmonico. E allo stesso tempo di attesa. Meglio. So di per certo che la vita inevitabilmente mi porterà qualcosa di nuovo presto. Perché il lavoro è precario e cambia di continuo.. perché non ho fattivamente una casa.. perché sono vagabonda. Ancora. Chissà per quanto. E quel prezioso desiderio di radici che è nato in me circa un anno fa...ora è più forte che mai. E’ gigantesco e a detta di qualcuno forse comincia a farsi leggere sulla fronte.




Sono convinta di testa e di cuore però, che gli eventi che desidero in  modo energico lo sentano.. e mi facciano aspettare il momento giusto per essere esauditi.




Quindi attendo fiduciosa e nel frattempo faccio che vivo.




Ora in questa valle pisciona sta pisc...ehm.. sta piovendo.. e l’aria è un po’ triste..di quella tristezza che mi fa piccoli grattini fastidiosi sulla pelle. Non calmano per niente questi piccoli tocchi.. ci vorrebbe una bella mano calda e rassicurante che mi tocchi una spalla e mi faccia sentire qui. Questi giorni invece il pensiero tende a fuggire, a prendersi vacanze non concesse dalla realtà. Glielo lascio fare perché in fondo che male c’é...A mali estremi...




Il sonno però mi prende inevitabilmente in castagna.. e i sogni approfittano per intrufolarsi nella mia soglia cosciente e risvegliarla da questa sorta di torpore pensifero. La zia G. mi ha detto che sono piantata.. che le energie sono tutte giù, radicate. Lei me lo ha comunicato con una certa ansia negli occhi e mi ha dato molto fastidio. Forse perché è vero..o forse perché facilmente mi proietta le sue angoscie di radicamento. Qui poi... Quindi al momento non so che pensare..non so a quale sensazione appigliarmi e si va nuovamente viva in me la Diffusione. Fanno capolino le fatali  domande: chi sono dove vado e cosa ci faccio qui.




Eh...




Lascio con questo sospiro e mi inebrio del profumo di ciclamino selvatico che proviene dalla riparazione di un piccolo danno e da una dose di soddisfazione q.b.   (come il sale nelle torte).




 

Postato da: Windhairtina a 10:57 | link | commenti (2)

lunedì, 11 agosto 2008
Fine di un sogno

Fine di un sogno ... e fine di un periodo della vita...sottolineata da questa canzone che descrive la fine di un viaggio...come quello di Dante anche  il mio..é l'unico demo con la mia umile voce da cantante sotto la doccia..per ora almeno.

Postato da: Windhairtina a 13:37 | link | commenti

domenica, 10 agosto 2008
La caduca soddisfazione di un oggetto da mercatino


Ieri mattina sveglia alle cinque per accaparrarsi il posto migliore per esporre tutta la merce!!! Il mercatino dell'usato organizzato con i miei Loro é stato un successone.. per me più che altro che ho fatto sto gran tuffo nel passato..quando da piccola vendevo i miei disegni e i vecchi Topolini a duecento lire. E i disegni a 1000. Ricordo di averne venduto uno di un gallo di Picasso che avevo ricopiato da un libro d'arte di mio papà. E ieri ho gustato la mera semplice vitalità che ti regala il vendere una cosa solo perché al cliente piace.. non perché lo convinci. E mi mancava il sorridere alla signora tachente e il dirle :"Oh signora..ha scelto proprio bene..sa che quell'oggetto apparteneva ad una vecchia famiglia del paese che se l'é passato per generazioni...vede...sono gli oggetti che ci scelgono..!"Oppure il vedere le accoppiate che si formano tra persona e oggetto. Perché proprio quello?E osservare i tortuosi processi di decisione che accompagnano le scelte. Non importa che si spendano solo cinquanta centesimi .. devono essere ben spesi..perché quel piccolo oggetto deve essere vezzeggiato e coccolato almeno fino alla fine delle 24 ore del giorno in cui é stato comprato...poi si sa..con tutta probabilità il giorno dopo il mercatino lo si vede già sotto tutta un'altra luce..pare opaco, insignificante... e... si... effettivamente guardandolo con attenzione... é anche un pò rotto lì.

Mmmmm... quasi quasi lo rivendo al mio banchetto al prossimo mercatino.

Postato da: Windhairtina a 20:27 | link | commenti

mercoledì, 30 luglio 2008
"Sono un'anatra e posso piangere"


Quanto dolore quando non si viene riconosciuti. Quanta la rabbia quando vedono di te solo la Luna Nera e quello che non sei. Quanta frustrazione se nel momento in cui vuoi solo essere abbracciata ti arriva una badilata di "dovresti...potresti...ma non serve fare così...". Quando sei molto triste e ti senti sola...é facile desiderare di condividerlo con qualcuno. Ho imparato a farlo durante la vita...nei miei lunghi viaggi di conoscenza interiore... ho imparato ad esplicitare quando mi sento triste.. a spiegare il perché mi sento in quel modo a chi ho vicino..perlomeno le volte in cui capisco il perché del malessere. E negli anni ho capito che é una grandissima risorsa comunicare quello che si ha dentro. Essenziale risorsa per sentirsi minimamente parte di qualcosa che ti rimanda il misterioso senso di esistere.  Se anche te lo dimentichi...che esisti...il solo fatto che qualcuno ti guardi negli occhi e ti dica "ok se ti viene piangi pure"... ti permette di sentire che vai bene così, e che esisti anche con il tuo dolore in quel momento. Arreca invece un profondo squarcio nell'anima chi ti guarda e non ti vede per chi sei, ma per chi vuole che tu sia.

In fondo le anatre di Konrad Lorenz erano contente così... perché lui le guardava per quello che erano..anatre e non esseri umani. E quando le guardava .. lui sorrideva loro, e le guidava cosciente che lui per loro in quel momento era tutto... tutto quello che le anatre avevano e che permetteva loro di ESISTERE. Semplicemente esistere. Senza chiedersi ossessivamente per tutta la vita se andava bene essere semplicemente delle anatre.

Postato da: Windhairtina a 16:46 | link | commenti (3)

giovedì, 24 luglio 2008
Figlio della Luna

Audio pubblicato da MondodiLuna
luna

Per chi non fraintenda...narra la leggenda...di quella gitana che pregò la luna bianca e alta nel ciel.....CHI SUO FIGLIO IMMOLA PER NON STARE SOLA NON E' DEGNA DI UN RE

Postato da: Windhairtina a 13:44 | link | commenti (2)